Visualizzazioni totali

lunedì 30 agosto 2010

Le persone vengono nella tua vita per una ragione


Non dovremmo essere più bloccati con la nostra piccola mente.Non dovremmo più utilizzare il nostro sistema nervoso per piccoli problemi. Dovremmo utilizzare il nostro sistema nervoso per le rivelazioni della mente cosmica. La nostra mente non dovrebbe essere più limitata in stretti confini.

domenica 29 agosto 2010

EQUILIBRIO SECONDO IL TAO



La Via veramente Via non é una Via costante.
I Termini veramente Termini non sono termini costanti.

Il termine non-essere indica l'inizio del cielo e della terra;

il termine Essere indica la Madre delle diecimila cose.

Così, é grazie al costante alternarsi del Non-essere e dell' Essere che
si vedrannodell'uno il prodigio, dell'altro i confini.
Questi due, sebbene abbiano un'origine comune,
sono designati con termini diversi.
Ciò che essi hanno in comune, io lo chiamo il Mistero, il Mistero Supremo( o Arcano),

la Porta di tutti i prodigi. (cap.I°)


Qualcosa di indifferenziato c'era prima del cielo e della terra;

calmo e silente, solitario e immutabile,
circolante senz fine, capace di essere la madre del mondo. Non conosco il suo nome; quindi la chiamo la Via.
Dovendo definirlo, lo chiamo Grande.
E' grande perché va avanti;
andando avanti va lontano;
andando lontano ritorna.

Perciò la Via é gande,
il cielo é grande,
la terra é grande
e anche l'Uomo Superiore che la segue[la Via] é grande.
Nell'universo ci sono quattro cose grandi, di cui uno é l'Uomo Superiore.
L'umanità emula la terra,

la terra emula il cielo,

il cielo emula la Via,
la Via emula la natura.(cap.XXV°)


Il Tao é un termine per definire il corso delle cose, il processo degli eventi. E' pure un principio cosmologico, e denota il percorso in ciu incedono le diecimila creature.
Si potrebbe osservare che le cose stanno semplicemente " in un certo modo ", poiché inserire in un percorso che sembra programmato, ma che, in realtà, é privo di finalità e motivazioni.


Il Tao é inafferrabile, perennemente al di fuori della portata della mente umana. Il saggio potrebbe arrivare a conoscere il Tao, ma dovrebbe sospendere il giudizio, astenendosi dal discorso per aabbracciare un diverso genere di conoscenza.


La Conoscenza comune si basa sugli opposti( bene-male, vita-morte...), ma il saggio sa che questo non porta lontano. Gli opposti sono complementari: vincolati in un rapporto di correlazione e determinazione reciproca, ciascuno dei due ha bisogno dell'altro. Attenendoci alle parole, perdiamo di vista il continuum della realtà, quindi i nessi tra le cose.
" Tutte le creature sono intrecciate in un grande amplesso, e partecipi di una danza senza scopo: ubbidiscono alle direttive del Tao, principio vacuo che non fa avvertire la propria presenza. Jin e Yang ( femminile e maschile) sono denominazioni che si riferiscono alla medesima realtà. E' bene tener presente che gli opposti (Jin e Yang) nascono da un'unica fonte, quantunque gli uomini tendano a occultarla con le denominazioni.

Questa é l'essenza del mistero: Le cose nascono, si sviluppano e muoino senza una causa evidente; questo processo, comunque le garantisce nella loro individualità specifica; e tramite la Virtù(te) che é un lascito del Tao , ciascuno realizzerà la funzione che é destinato ad adempiere nella vita, sviluppando a fondo le proprie potenzialità.

mercoledì 25 agosto 2010

LA DONNA BULIMICA .. diverse ma dove ??? TUTTE UGUALI

Di norma, alla fine dell'attacco di fame il bulimico vomita quasi tutto quanto ha ingerito ed è quindi in grado di conservare pressochè inalterato il proprio peso. Una donna bulimica appare perfetta, severa, arrogante, fredda, distaccata…non è facile avvicinarsi a lei. E' un tipo razionale, giudizioso, cerebrale, una persona dalla quale non si vorrebbe essere giudicati. Nessuno sospetterebbe che lei, la perfetta, si rimpinza fino a non poterne più e poi vomita. E' il suo segreto e per nulla al mondo lo rivelerebbe. Tale segreto la rende intimamente sola, in quanto è qualcosa che non può condividere. Esteriormente appare forte, ma come sia dentro nessuno lo sa.
La donna bulimica accetta solo la propria immagine perfetta e rifiuta il vero Io, che quasi nemmeno conosce e di cui teme il manifestarsi. Nei suoi attacchi incoercibili di fame si impone questa parte diversa, sconosciuta, che è lontana dalle sue pretese di perfezione e che bisogna rendere innocua. La donna bulimica concede troppo poco spazio alla propria vera personalità, che quindi deve trovare uno sbocco a livello fisico. Ciò che le manca a livello cosciente è l'accettazione di sé, la capacità di fare posto al proprio vero Io.
tratto da
DONNE CHE MANGIANO TROPPO (di Renate )

domenica 22 agosto 2010

LA CIPOLLA ... E IL TUTTO









( OSHO )

Neppure per un solo istante è stato assente, ma tu eri troppo presente e la tua presenza è la barriera. La coscienza di sé è la barriera. La non coscienza di sé è la soglia.
E ricorda: coscienza di sé significa consapevolezza del non sé;
la non consapevalezza di sé è la forma di consapevolezza più elevata. ;
È la consapevolezza del non sé :la consapevolezza esiste , ma in essa non c'è più nessuno; il sé è scomparso svanito, assorbito. Tu esisti ,tuttavia non ci sei.
Sembra un paradosso, ma l’esistenza è paradossale.
Quando tu non ci sei, si può dire che esisti per la prima volta perché ora sei divino. Adesso non esisti più separato dal tutto : esisti come parte organica del Tutto – non sei neppure una parte meccanica perché una parte meccanica , per quanto sia connessa all’insieme, rimane comunque separata ; funziona con l’insieme, ma rimane sempre una parte. Adesso. tu sei un'unità organica, non sei neppure una parte meccanica: sei diventato il Tutto e il Tutto è diventato te.










Ho sentito raccontare che
un grande Maestro Sufi, Hassan, una volta fece un sogno.
Per anni era andato alla ricerca di Dio e all'improvvisa quella notte, in sogno. Hassan si trovò di fronte a Dio stesso: era in piedi davanti a lui e in una mano teneva una cipolla.

Hassan era sorpresa: perché una cipolla? E Dio gli disse: "Ora scegli. Adesso hai acquisito la capacità di scegliere. Vorresti una fetta della cipolla o tutta la cipolla ? Le alternative sona aperte e qualsiasi cosa tu voglia puoi averla: scegli".
In sogno, Hassan si mise a meditare. Non sapeva casa scegliere: se l'ego fosse stata presente, avrebbe potuto scegliere la parte, poiché sceglie sempre la parte; l'ego non può scegliere il Tutto, infatti il Tutto gli fa paura, poiché lo costringerebbe a scomparire. Oppure, avrebbe potute scegliere il Tutto, poiché l'ego è avido e, non sapendo che avrebbe dovuto dissolversi nel Tutto, avrebbe potuto sceglierlo.
In sogno, apri gli occhi e disse a Dio: "È difficile. Non posso scegliere perché, se scegliessi la parte, in me ci sarebbe sempre un conflitto; se scegliessi la parte, ci saranno sempre la paura e la morte. La parte deve morire, non può vivere per sempre: solo il Tutto può vivere per sempre.

Se scegliessi la parte, sceglierei la sofferenza, il conflitto, la disarmonia, sceglierei la limitatezza e la chiusura, perché sceglierei ciò che è finito. No non posso scegliere la parte".
Dio rise e chiese ad Hassan: "Allora perché non scegli il Tutto?" ' Hassan rispose: "Non posso scegliere il Tutto, perché un Tutto senza le parti non sarebbe vivo".
Dio benedisse Hassan e disse: "Ben fatto! Hai ragiane". Se scegliessi la parte, esisterebbe sempre un conflitto, una lotta per sopravvivere; infatti la parte è sempre sul punto di morire, è sempre prossima alla morte. Di fatto è già morta. Se scegliessi il Tutto contrapposto alla parte, di nuova sceglieresti una cosa morta: un Tutto senza le parti non sarebbe viva, sarebbe monotona; non ci sarebbe alcuna tensione interiore che lo renda vivo. Non pulserebbe. Non potrebbe danzare. Non potrebbe camminare. Sarebbe simile a una roccia: una cosa morta, senza una musica che ne scaturisca.

La musica ha bisogno di tensione, di una tensione pulsante d'attesa.
Nel Tutto, completo di tutte le sue parti, c'è una continua tensione, e quella tensione è la vita stessa.

www.macrolibrarsi.it/.../__re-nudo-04-medicina-meditazione.php -


sabato 21 agosto 2010

COMPLEANNO E REGOLE DI FILOSOFIA ALIMENTARE

1° ED UNICA REGOLA : NON AVERE REGOLE ... MA USARE IL CERVELLO


FELICITA' E' ..... COMPIERE 38 ANNI
... RINATA A NUOVA VITA ..... IL CONCETTO E' FORSE BANALE E MA OSSERVANDO LE VARIE DINAMICHE MENTALI DELLE PERSONE SCARSAMENTE PENSANTI (GLI STOLTI ) CHE SI SOFFERMANO A SPIARE IL MIO MONDO ( TRA L ALTRO CON INVIDIA ) MI ACCUSANO CHE QUESTA STORIA PUZZA DI SETTA , QUESTA E' UNA ILLAZIONE ED EMOTIVAMENTE E' ANCORA UNA DELLE COSE CHE M'INFASTIDISCE DI PIU' .... RINATA A NUOVA VITA COMUNQUE ANCHE ALDILA' DELLE IDIOZIE DEL PENSIERO UMANO ... RINATA A NUOVA VITA ... GRAZIE AD UN PERCORSO DIDATTICO INNOVATIVO E ALL' AVANGUARDIA , GRAZIE AD UN 'ACCADEMIA INVENTATA CREATA DIRETTA DA UN GENIO ... DAL DOTT. LEMME , POSSO FINALMENTE DIRE CHE HO TROVATO UN' ALTRO NUOVO SENTIERO, LO STO' PIACEVOLMENTE ESPLORANDO , E A DIFFERENZA DI ALTRI MOMENTI VISSUTI IN PASSATO NEI QUALI MI AVVENTURAVO IN STRADE CHE NON CONOSCEVO ALL' AVVENTURA SENZA NEMMENO SAPERE DOVE MI AVREBBERO PORTATO E AL RAGGIUNGIMENTO DI UN ENIGMATICO RISULTATO , ORA IN QUESTO NUOVO PERCORSO SO' GIA' CHE ARRIVERO' CON CERTEZZA AD UNA META FANTASTICA ...
LA MIA SALUTE FISICA E MENTALE !!!

Ho festeggiato due volte il mio compleanno , nel vero senso della parola , sono andata la sera precisa ( venerdi' ) in un bel ristorante a Iseo , e ieri sera ( sabato ) a casa del mio vicino di casa che ha organizzato una piacevole e conviviale cena .
Ho preso in 2 sere 1 kg e 6 etti , non ho sgarrato ABBUFFANDOMI ma semplicemente gustandomi cio' che avevo piacere ad assaggiare.
Ho gustato : gamberoni , polpo e patate , sarde ai ferri , frutta con ghiaccio , Bagnacauda con crudite' di verdure , tiramisu' ( fastyle) ho brindato e bevuto SOLO OTTIMO VINO ( Bellavista . Satin Barone Pizzini , Bellavista Rose') ....
Nulla di piu' piacevole se non passare il tuo tempo con chi desideri e con chi ti tiene compagnia allegramente e piacevolmente , Ho imparato a SELEZIONARE tutto , partendo dalla selezione degli alimenti per il mio benessere adesso LA SELEZIONE viene applicata a anche alle mie varie situazioni della vita , per questo trascorrero' il mio tempo solo e sempre con persone che mi piacciono e mandero' regolarmente affanculo coloro che m'infastidiscono , non cedero' mai piu' alla mediazione di una coscienza antica e troppo schematizzata di cio' che mi e' stato insegnato ed inculcato sin da bambina ,

Ho mangiato un sacco di cose , le ho GUSTATE mi sono semplicemente DIVERTITA ho nutrito il mio piacere assaporando del cibo anche diverso dai canoni che generalmente seguo e godendomi la convivialita' delle persone che erano in mia compagnia .
Mi sento pervasa dalla felicita' e da una serenita' pazzesca , ed ora nella gestione della mia quotidianità avro' la conferma della MIA GUARIGIONE , perche' con certezza e sicurezza saro' perfettamente in grado di rientrare nei canoni e nel mio peso senza cedere agli attacchi bulimici , sempre pronti e in agguato soprattutto dopo giornate di alimentazione libere .
Il giorno LIBERO e' parte di Filosofia Alimentare , e' un pasto dove puoi sgarrare , L'EVOLUZIONE personale al tuo massimo livello invece ti permette di allargare il concetto di GIORNO LIBERO in modo universale , ti permette di essere sempre in grado di GESTIRTI FACENDOTI DEL BENE ...
Io ho raggiunto questo livello , non ho piu' paura di nulla , MANGIO TUTTO ...
Il mio benessere personale la mia solarita' si percepiscono ed in questo modo non faccio del bene solo a me stessa ma divento la panacea per il gruppo , per tutti quelli che mi stanno a fianco, INDIRETTAMENTE INCONSAPEVOLMENTE faccio del bene a me stessa e anche agli altri , e' la trasmissione universale di un sistema corretto del PROGETTO SALUTE , ne percepisco la grandiosita' e sono felice di FARNE PARTE di essere una MESSAGGERA DELLA SALUTE E DEL BENESSERE psicofisico di tutta l'umanita' , a partire da quelli che mi circondano !!


venerdì 20 agosto 2010

20 AGOSTO 2010



Se non hai amato, non hai mai conosciuto la tua anima. Solo nell’amore arrivi a comprendere che sei più del corpo, più della mente
A 38 anni finalmente senza né confini, né limiti. vado per la mia strada. e condivido la mia energia con grandissimo amore
"Prenditi cura della tua salute interna e della tua felicità. La felicità si diffonde come il profumo di un fiore e porta tutte le cose buone verso di te. Permetti al tuo amore di nutrire te stesso e gli altri. L'esperienza della felicità è un mezzo diretto per ricaricare l'energia della vita e rivitalizzare la mente.

Svegliarsi la mattina del 20 Agosto 2010 e pensare che sei arrivata a 38 anni , non capita tutti i giorni , quindi oggi e' una giornata speciale , un po' piu' delle altre .Cresce la spensieratezza e sento dilagare la consapevolezza del senso della vita , essa altro non e' che l'involucro del quale faccio parte e al quale energeticamente anche io contribuisco a mantenere vivo.Non ho scopi ben precisi e nemmeno obiettivi , ho ME STESSA, cerco solo di essere felice , come ? facendo le cose che sento che mi riempiono : di gioia , di divertimento , di spensieratezza .In questi giorni piu' che mai sto' facendo un esperimento , sto' provando ad essere chi voglio , chi desidero veramente essere , e con la capacita' che ho acquisito sono in grado di essere me stessa ma al tempo stesso ad esser anche simile e diversa da me , riesco ad aprire altre porte nei cervelli in uno particolarmente che mi affascina e che ritengo superiore a tutti , riesco a disinibirmi con una scioltezza incredibile , riesco a trasmettere cio' che voglio.Sento la liberta' che viaggia , senza regole , se non quelle che ormai fanno parte del mio equilibrio .Ho passato un fine serata ieri esaltante , un contatto emozionante nella testa e sulla pelle , essere in un altro pur senza esserci fiscamente , senza esser coinvolta se non dal mio cervello per un altro cervello .Far passare questo contatto dalla testa al corpo , provando emozioni forti e vere , il sangue che scorre caldo nel tuo corpo fino a sentire il cuore che batte impetuoso al centro del tuo collo .Ho sperimentato questo ripetendo cio' che era gia' successo in passato , con la certezza dell'esistenza di un legame energetico , ma affrontato ieri con una testa diversa .La testa di chi non e' piu' bulimica , e che quindi pur sapendo di esser bugiarda ( al bisogno ) sa' di non aver bisogno di sentirsi in colpa , anzi riuscire a godere di se stessa , per se' stessa .Ho fatto una prova quindi , ma ho soddisfatto un bisogno , sono riuscita in quello che volevo , e sento la forza prorompente che ho dentro . Sono un carico esplosivo , penso e realizzo cio' che ho pensato , riesco a FAR QUADRARE IL CERCHIO !!! E' UN SUCCESSO !!!! GRAZIE VITA .. GRAZIE DOC



mercoledì 18 agosto 2010

" A PIAGNE SE PIAGNE , LE CANNELE SE CONZUM E LE MORT NON CAMINE "


il concetto di normalita' purtoppo ha condizionato 150 anni di storia della dietologia e della medicina , facendoci alimentare in modo sbagliato , Milioni di castronerie scritte e pronunciate sull'obesita' , concetti studiati ma mai verificati che per consuetudine sono diventati appunto NORMALI .

L'uomo evoluto e con capacita' elaborativa , grazie al dott Lemme , impara che la NORMALITA' e' soggettiva , infatti basta cambiare i parametri di una situazione, ad esempio del regime alimentare , basta ad esempio ragionare in chiave biochimica , e non in chiave matematica , e cio' che ci insegna il Dott Lemme e gli alimenti che ci fa' utilizzare come farmaci , diventano Normali ( normale ad esempio mangiare cipolle a colazione )

Dobbiamo sostituire quindi il concetto di Normalita' ( quindi solo soggettivita' ) con quello di realta' ( razionalita' ), perche' il vero riscontro che abbiamo dal nostro regime alimentare e' effettivamente constatato e acquisito da cio' che ci dice la bilancia , da cio' che confermano le analisi .. e cosi' via .. da dimostrazioni che siano INCONFUTABILI .

Quindi a rigor di logica se l'obesita' e le malattie legate all' alimentazione sono sempre piu' in aumento sta a significare che la dietologia del giorno d'oggi con le sue normalita' , non ha nulla di buono e salutare che sia oggettivamente riscontrabile , perche' l'andamento ponderale della popolazione va al contrario di come dovrebbe andare se la medicina dietologica che seguiamo da 150 anni funzionasse , la gente ingrassa continuamente , non dimagrisce ...questo e' inconfutabile ....

Attorno a tutto questo fiasco si e' legata e sviluppata una gigantesca industria di multinazionali , di marketing, una ricchezza economica che non ha fatto altro che arricchirsi sugli sbagli della medicina , e a questo punto visto che gli interessi sono troppi per troppi , nessuno ha l interesse di cambiare i parametri della normalita' , nessuno vuole OGGETTIVAMENTE dimostrare che le cose sono diverse ...

Il vero grosso problema che abbiamo , noi comuni mortali CICCIONI e' che non dobbiamo sempre scervellarci per cercare di acquisire nuovi concetti ... dobbiamo semplicemente imparare a DISIMPARARE i vecchi concetti ... la dimostrazione pratica di cio' che dico e' il TUTTO GRATIS , SALUTE A COSTO ZERO ... che ci sta' proponendo il Dott. Lemme in questi giorni a riguardo del PROGETTO SALUTE e della creazione dei RISTOLEMME ...

NESSUNO ha commentato questa sua news , sono tutti perplessi dietro al concetto e normalita' del TUTTO GRATIS , quasi spaventati e impauriti ( dove sta' la fregatura ? ) , ricordo le litigate sul forum vecchio quando proponevo gli aumenti dei prezzi dei corsi di cucina , tutti in battaglia a difendere il portafoglio , tutti a dire che la salute e' un bene di tutti e che il Doc avrebbe dovuto dare la possibilita' a tutti di godere dei benefici delle sue scoperte e dei suoi alimenti .... e adesso ??? E' TUTTO GRATIS ?? dove siete finiti ??? nemmeno un ringraziamento ?

E' proprio vero Doc , noi non possiamo far altro che coltivare il nostro orticello , e la rivoluzione economica IL NUOVO BUSINESS lo fara' lei , come ha stravolto 150 anni di medicina provvedera' a scardinare tutto il sistema economico , molti di noi saranno solo spettatori ...

i piu' evoluti invece cercheranno di cogliere LA GOCCIA DI RUGIADA SCINTILLANTE SULLA SPIGA DI GRANO DAVANTI AL PROPRIO USCIO seguendo le dinamiche che lei muove , che man mano cammino e man mano capisco sempre di piu' , seppur all' inizio di questa avventura erano per me in certi momenti addirittura incomprensibili .

Filosofia Alimentare e' al di sopra della nostra testa , vola alto , e' l'inizio di una nuova era , lo e' e lo sara' solo per chi e' disposto a mettersi in gioco , per chi ha le palle per farlo ,non serve solo battagliare con violenza cercando di dimostrare cose a chi non le capira' mai ... dobbiamo solo crescere ed acquisire le nuove verita' rendendole FUNZIONALI per la nuova generazione che cresce .... partendo da noi .

ECCO LA RIVOLUZIONE - EVOLUZIONE



I neuropeptidi della felicità

http://louisehayitalia.wordpress.com/

Ogni nostro pensiero crea il nostro futuro, ecco perché si dice che il pensiero è creativo. E’ come se ogni volta che stiamo pensando qualcosa, l’Universo ci stesse ascoltando e ci rispondesse.
Se qualcosa nella nostra vita non ci piace abbiamo sempre il potere di effettuare dei cambiamenti perché possiamo agire direttamente sui nostri pensieri e sulle parole che pronunciamo. A mano a mano che cambiamo il nostro modo di pensare, cambiano anche le nostre esperienze, visto che quest’ultime altro non sono che la manifestazione di ciò che abbiamo precedentemente creato nella nostra mente.

Il termine, coniato da Candance Pert nella sua ricerca sulle funzioni cerebrali, si riferisce ai “messaggeri chimici” che viaggiano in tutto il corpo ogni volta che meditiamo un pensiero o pronunciamo una parola. Se i nostri pensieri sono rabbiosi, giudicanti o critici – afferma Louise – le sostanze chimiche prodotte deprimono il nostro sistema immunitario, mentre quando i nostri pensieri sono amorevoli e positivi, i messaggeri producono altre sostanze chimiche che lo rafforzano.
Anche la scienza sta finalmente accettando che esiste un collegamento tra la mente e il corpo, una comunicazione che non si interrompe mai. La mente trasmette continuamente i nostri pensieri alle cellule del nostro corpo, sia che essi siano positivi – quindi in grado di guarirlo e mantenerlo in salute – sia che siano negativi e, quindi, malsani per il nostro organismo. Un solo pensiero non ha molta influenza su di noi, ma visto che tutti noi formuliamo oltre 60.000 pensieri al giorno, il loro effetto è cumulativo. I nostri pensieri dunque, possono essere per noi fonte di energia e salute, così come di malattia. Che tipo di pensieri vi sta passando per la mente in questo momento? Quale tipo di neuropeptidi sta viaggiando nel vostro corpo, adesso? Il vostro modo di pensare vi rende persone malate o sane?

LA MEDICINA E FILOSOFIA ALIMENTARE

  • FACCIO IL COPIA INCOLLA DI QUESTO INTERVENTO CHE E' STATO POSTATO NELLA BACHECA DEL LIBRO OSPITI ( AREA APERTA A TUTTI I VISITATORI DEL WEB ) NEL SITO WWW.FILOSOFIALIMENTARE.IT PERCHE' E' INTERESSANTE RIUSCIRE A CAPIRE LA DINAMICA MENTALE DEI MEDICI CHE AMMETTONO LA VALIDITA' DI FA

    LEGGETE E RIFLETTETE !!

    17/08/2010 08:51
    da: Dott. Franco

    Lettera aperta ai miei colleghi medici che si occupano di dietologia (o come meglio definirla oggi “NUTRIZIONE”

    Egregi colleghi, non c’è nulla di male a riconoscere di avere usato sino ad oggi dei metodi errati o superati dalla scienza. Nella storia della medicina è sempre capitato ed è assolutamente normale che le terapie in uso vengano soppiantate da nuove scoperte o intuizioni argute di qualche studioso che si è messo a fare ricerche che pochi di noi hanno in realtà poca voglia di intraprendere. (In verità anche i medici piu’ bravi non è detto siano dei bravi ricercatori).
In passato avevo utilizzato il concetto di calorie, su me stesso e sui miei pazienti. Non mi colpevolizzo per questo, ero in buona fede, e credevo che quella fosse la via maestra.
Quando qualcuno ha posto in primo piano l’INDICE GLICEMICO, ho colto la novità, positiva, rivoluzionaria, con la nuova piramide alimentare che soppiantava e in parte rovesciava la vecchia piramide, ancora osservata dalla gran parte dei colleghi “dietologi”.
Sono arrivati degli innovatori come Barry Sears e Hopkins e altri, che hanno elaborato delle teorie interessanti. Poi siccome un bravo medico deve prima ascoltare e imparare, poi dire la sua, conoscendo il Dott. Lemme ho approfondito le sue teorie.
Prima cosa ho acquistato il suo libro, non l’ho letto come un romanzo, ma l’ho esaminato capitolo per capitolo raffrontandolo con i testi dei miei studi di medicina e ho trovato corrispondenze e verità già conosciute dalla scienza. I libri di biochimica sono sempre quelli, sono i libri dove studia qualunque medico o farmacista, con la differenza che un farmacista alcune materie come la chimica, la biochimica e la farmacologia, le studia in modo piu’ approfondito di un medico. Nulla di male, io come medico conosco tante cose che un normale farmacista non conosce, a ognuno il suo. Non è il mio fruttivendolo (che peraltro stimo) che mi detto di leggere un suo libro, ma un farmacologo che si è occupato in modo dettagliato e scientifico della materia dell’alimentazione.
Parlavo della svolta dell’indice glicemico, ora lo asseriscono molti che è un fondamento, ma non bastava. Il Dott. Lemme ha intrapreso lo studio di altre combinazioni, tra cui altri ormoni oltre all’insulina, sicuramente un fulcro essenziale cui si lega l’obesità; gli enzimi, le situazioni metaboliche, i periodi stagionali e la soggettività delle diverse persone (ognuno reagisce diversamente ad alimenti uguali).
Cari colleghi , in conclusione, facciamoci almeno un esame di coscienza e se avete critiche su un metodo scientifico, contestatelo in modo scientifico, studiando e approfondendo. E se alcuni di Voi non hanno voglia e tempo per rimettersi a studiare (io vi comprendo e vi giustifico) allora restino chiusi nei loro studi e tacciano per dignità e coerenza.
Io continuero’ a studiare e a sperimentare SU ME STESSO il cibo come farmaco, ma altri amici colleghi medici mi stanno già seguendo su questa strada non facile, ma cosi’ logicamente semplice e lineare.
Un ultimo particolare: non serve attaccare il Dott. Lemme perché non è un medico, (lui stesso non intende scavalcare competenze e professionalità dei medici specialisti), nei rapporti con i pazienti (per lui giustamente semplici utenti di una consulenza alimentare), forse non ha fatto un corso di psicologia medica, ma questo cosa ha a che fare con la scienza?
Mi dispiace colleghi, ma qualche volta vorrei definire imbecilli alcuni di voi. Grazie per avermi letto e scusate il disturbo
Firmato: un medico che si occupa di alimentazione e nutrizione da decenni

    Dott. Franco



L'AMORE

OSHO: Innamorarsi dell’Amore

Nell’essere egoista troverai tutto l’altruismo che hai cercato e ricercato, senza mai trovarlo; perché l’intero contesto era ribaltato: ti viene detto di amare il vicino, ma non hai mai amato te stesso! E una persona che non ha amato se stessa, come potrà amare il vicino? Da dove potrà ottenere l’amore: come prima cosa lo devi avere!Tu ami il tuo vicino, senza saper nulla dell’amore, perché non hai mai amato te stesso. Il vicino ama te, senza aver mai amato se stesso: nel mondo sta esplodendo una follia sconvolgente. La gente si ama a vicenda, senza saper nulla dell’amore: é come se dei mendicanti chiedessero l’elemosina tra di loro, pensando che l’altro sia un imperatore. Entrambi pensano la stessa cosa: l’altro è un imperatore. Ma entrambi sono mendicanti, prima o poi la realtà si manifesterà e allora ci sarà infelicità e sofferenza. Allora penserai di essere stato ingannato: “Questo mendicante ha cercato di spacciarsi per un imperatore!”, ma questa è una vera assurdità. Eri tu che pensavi a lui come un imperatore; e la situazione è identica anche sull’altro versante: l’altro pensa che l’hai ingannato, spacciandoti per un imperatore, mentre sei solo un mendicante. Quando entrambi i mendicanti scoprono di essere solo dei mendicanti, cos’altro possono fare se non essere furiosi, esplodere di rabbia, aggredirsi a vicenda, odiarsi a morte!

E l’amore? Non c’era: non sanno cosa sia l’amore. Per conoscere qualsiasi cosa, si deve partire da se stessi.
Ti è stato insegnato a sacrificare te stesso per uno stupido ideale. Io voglio che tu sia solo e unicamente egoista. E rimarrai sorpreso: se sei egoista, scopri un’infinità di tesori dentro di te, ragion per cui molto presto inizierai a condividerli. Questo perché trovare un tesoro è una gioia minore rispetto al condividerlo. E i tesori che hai dentro di te non seguono la comune legge dell’economia: sono all’opposto, sono diametralmente opposti alla normale struttura economica.
Nella comune economia, se dai qualcosa ne avrai di meno; se continui a dare, ben presto sarai un mendicante. Nel mondo dell’economia ordinaria devi sottrarre agli altri quanto più possibile, allora avrai di più e ancora di più, e di più ancora.
I tesori di cui ti sto parlando seguono una legge diversa: se ti ci aggrappi, si esauriscono. Se ti ci aggrappi troppo, puoi addirittura farli morire. E se li vuoi distruggere, chiudi tutte le finestre e le porte, diventa un tomba; così che nulla possa sfuggirti, ma sarai un uomo morto… con tutti i tuoi tesori morti con te!
La tua verità, la tua libertà, il tuo amore, la tua gioia… tutto sarà morto insieme a te. Sicuramente morto! Una morte più che sicura!
Se invece vuoi far crescere i tuoi tesori, condividili; condividili a piene mani. Non preoccuparti neppure se l’altro è un amico o un approfittatore: quando condividi, ciò che conta è la condivisione, non con chi lo fai! Chiunque sia l’interessato… tu limitati a dare. Non preoccuparti del destinatario, tu continua a inviare le lettere d’amore: da qualche parte qualcuno le riceverà. E più continui a condividere, più continuerà a entrare in te da sorgenti sconosciute.
Un uomo è esattamente simile a un pozzo.



domenica 15 agosto 2010

- FERRAGOSTO - ENERGIA IO TI CONOSCO















































MENU' PER IL PRANZO DI FERRAGOSTO :

TIMBALLO DI PASTA FATTA IN CASA CON FARINA INTEGRALE RICOTTA PANNA NOCI

E TORTINO DI CIOCCOLEM DAL CUORE MORBIDO CON CIOCCOLEM ALLO ZENZERO E CIOCCOLEM AMARA E PANNA

Giornatina ferragostiana molto Autunnale , pioggia freddo e chi ne ha di piu' ne metta , vissuta in casa con ospiti a pranzo e anche durante la giornata , sembrava praticamente Natale , mancava solo l'alberello , ho preparato ricettine gustose e sfiziose imparate ai corsi di cucina di Filosofia Alimentare , tutto cio' inutile dire che e' una GRANDE SODDISFAZIONE.
Giornatina intensa anche in Bacheca su Facebook poiche' OGGI c'e' stata la replica di Match su Italia 1 ed ho ricevuto numerosissimi messaggi , questo e' piacevolissimo , ma il messaggio che deve passare E' LA RIVOLUZIONE EVOLUZIONE che FILOSOFIA ALIMENTARE apporta all' educazione alimentare dell' essere umano .
Io inutile ribadirlo mi sento serena , cavalco felicemente l'onda dell'energia restando sopra senza farmi abbassare le ali dall' emotivita' che non farebbe altro che bloccare la mia evoluzione personale .
Gli interventi i ragionamenti , le proposte e le idee sono sempre piu' fluide e scorrevoli , senza blocchi , la stessa cose accade con il cibo , non ho il minimo accenno agli attacchi bulimici anzi , non e' nemmeno una questione di controllo e' solo questione di vivere pienamente la realta'.
Mi alzo serenamente al mattino e programmo i miei menu' al momento senza dovermi troppo fasciare la testa su cio' che e' giusto mangiare o su cio' che lo e' di meno , la mia bilancia al mattino mi da' un risultato certo e sicuro su cio' che e' successo il giorno prima e da li mi baso sugli alimenti che posso utilizzare il giorno dopo .
Questa per me e' la massima liberta' , comincio da qui , ricomincio da qui ... il mio tutto

NOI SIAMO CIO' CHE MANGIAMO
"Tutte le creature nascono dal cibo , vivono grazie al cibo e con la morte tornano ad essere cibo . il cibo governa ogni cosa , Per questo e' considerato la medicina di ogni malattia del corpo . Dal cibo nascono tutti gli esseri che , essendo nati , crescono in virtu' del cibo . Tutti gli esseri si alimentano del cibo , e dopo la loro morte , e' il cibo ad alimentarsi di essi "
Taittiriya Upanisad
Con Filosofia Alimentare non si rinuncia al piacere del cibo ma si esalta il suo gusto associandolo alla ricerca biochimica del benessere FISICO E PSICOLOGICO !!!
( L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CICCIONI .. DI ALBERICO LEMME )





sabato 14 agosto 2010

TRACCE

Chi ha fermezza é flessibile. Chi é forte persevera nella debolezza

Il cielo sussiste a lungo, la terra é durevole.
Il cielo sussiste a lungo e la terra é durevole
proprio perché non si riproducono;
ecco perché possono vivere per sempre...
(dal libro del Tao cap.VII)

La flessibilità e la cedevolezza sono le amministratrici della vita, la durezza e la forza sono i soldati della morte.
Voler essere primi é la Via della sconfitta; non voler essere primi é la fonte del successo.
Seguire significa combinare gli eventi in modo da armonizzarli con tutti i tempi.
I giorni e i mesi passano, e il tempo non si cura degli uomini.

Ecco perché chi segue il Tao indugia ad apprezzare di più il tempo anziché una grande gemma...Il tempo é difficile da trovare e facile da perdere.

ASPETTAVAMO IL 2000 - Luca Barbarossa

IO vado oltre il 2000 ... ASPETTO CHE ARRIVI IL 13 SETTEMBRE 2010 ... A MILANO ...
LUCA BARBAROSSA UN GRAN FIGO .. TIMBRO DI VOCE CHE DELIZIA E CHE SUSCITA UN BRIVIDO SEMPRE NELLE MIE EMOZIONI ... SCUOTIMENTO VIBRAZIONALE INTENSO !!!
( peccato che 6 un comunista )

MA TU L'AVEVI PREVISTO CHE IL FUTURO SAREBBE PASSATO ???



AUTOSTIMA





Si sa che per essere Te Stesso è necessario togliere e togliere e ancora togliere tutto ciò che è stato aggiunto da qualcun altro sia che siano stati i genitori i parenti, le esperienze o le situazioni a donarlo.

Quello che sfugge però è l’essenza dei desideri stessi.

La loro espressione, la loro costante espressione, porta ad un radicamento della loro presenza nel nostro subconscio e a fare in modo che siano lì accanto a noi e che bussino per dirci se siamo in casa, se siamo presenti a noi stessi perché solo così possiamo vederli accanto a noi e comprenderne il profondo significato.

Altrimenti volerebbero via in mancanza della nostra profonda attenzione verso l’interno-esterno.
Inizialmente è difficile escludere un poco l’esterno, più che difficile è un piccolo sforzo che richiede un po’ di costanza, l’unico modo per essere presenti nel mondo, sembra un controsenso ma è così, è entrare all’interno di sè.
Non sono mai stata così felice e allegra prima d’ora, e soprattutto calma e serena, la vita scorre con cambiamenti improvvisi e repentini che richiedono completa apertura della mente e dell’anima che ora sento è in me, come curata, amata, alleggerita dalle zavorre dei pesi e delle colpe, da tutti gli insegnamenti, da ogni regola.

Le domande:
Sono presente a me stessa?
Ci sono?
Cosa voglio veramente?
Cosa faccio per rispettare veramente il mio Essere?
Cosa significa porgi l’altra guancia?
Cosa significa essere Dio?
Cosa significa che siamo noi i creatori della nostra realtà?
Cosa è il dubbio?
Cosa è l’entusiasmo?
Cosa è la gratitudine?

E’incredibile quante cose siano state scritte sull’osservazione di sé stessi e del proprio atteggiamento mentre parliamo con altre persone o siamo in un determinato luogo. In realtà la cosa più semplice che ho scelto di fare per me è stato vedere il proprio profilo all’interno della cornice del quadro, come se qualcuno mi stesse facendo una fotografia e mi stessi chiedendo “vado ben così?”, “mi piaccio in questa foto”?

Sono davvero io o sono quella che deve venire per forza bene in foto? Sto facendo qualcosa per piacere agli altri o mi piaccio così come sono?

E così tento di sbirciare fino al mio naso e poi fare un passetto in più fino a sbirciare e centrarmi nel mio petto, nella mia pancia e accorgermi delle sensazioni in divenire.
Ora respiro.
Ora avverto se c’è qualche odore nell’aria.
Ora sento i suoni rimanendo aperta all’ascolto di me.
E’ come vedere parlare due persone in una scenetta teatrale solo che uno dei due sei sempre tu. Capisci?
La stessa cosa vale per il sentimento o per l’emozione, già cominciare a chiedersi se sono la stessa cosa è un inizio, ho vissuto per tantissimi anni con questa confusione in me.
Le domande sono là che non aspettano altro che noi le raccogliamo a mani aperte e diciamo loro di accompagnarci nel tragitto fino al centro dell’essere.

Il primo punto è accorgersi di provarle mentre le si sta provando,

la domanda è “che cosa sei”?

“Perché sei qui emozione”?

“Cosa vuoi dirmi”?

“Che sensazione mi provochi”?

“Voglio tenerti stretta a me”?

“Perché”?

“Sei me”?

“Sono io che mi identifico con te”?

“Da dove provieni e in quale momento di questa giornata sei entrata in me”?

“Da un avvenimento, da una frase detta da qualcuno”?

“Da un mio pensiero”?

“Cosa posso fare per te e tu cosa puoi fare per me”?

Io sono, tu sei.
Nella vita ho vissuto molte esperienze e molte di queste erano lì per farmi lavorare sull’autostima e l’amor proprio, ogni evento, ogni dialogo, ogni scoperta, ogni novità inaspettata era lì a dirmi: bene, cosa vuoi fare in questo momento?

Ti ami quando reagisci così? Perché sei in reazione? Stai facendo veramente quello che vuoi fare oppure fai quello che qualcun altro ti ha suggerito sarebbe meglio fare e l’hai associato al tuo modo di essere?. E ti ritrovi così? E se non ci fosse una specifica regola comportamentale o sociale da seguire che sia cosa hai realmente intenzione di fare? E’ una bella domanda…


venerdì 13 agosto 2010

IO MI CURO CON IL CIBO ... ECCO LE FOTO DEI MIEI FARMACI
























CIALZEN CON SALMONE FRESCO - BURRO FATTO IN CASA- RIBES- BASILICO FRESCO
:)) GNAMMM

ZENZERO

"Che le vostre medicine siano gli alimenti, che gli alimenti siano le vostre medicine": dice Ippocrate. Perché? perchè l'azione terapeutica degli alimenti è graduale, moderata e priva di effetti collaterali.
Con lo zenzero si entra nel mondo ricchissimo delle spezie: esso è un esempio di eccelenza di alimento e medicina, tutto in uno!

La ricerca farmacologia ha chiaramente evidenziato che lo zenzero svolge nell'infiammazioni ossee e articolari un'azione antinfiammatoria comparabile a quella dei FANS (come l'aspirina) ma senza gli effetti collaterali di questi farmaci. Come l'aspirina, lo zenzero svolge un'azione antinfiammatoria e anti-aggregante piastrinica.

Altri studi recenti hanno evidenziato che rafforza il muscolo cardiaco e riduce il colesterolo.

http://www.lalungavitaterapie.it/dietetica-terapeutica-alimenti-come-medicine/zenzero-alimento-e-medicina-universale-2.html


IO MI CURO CON IL CIBO ... ECCO LE FOTO DEI MIEI FARMACI

PANE FATTO IN CASA CON MISCELA PER PANE IN VENDITA AL LABORATORIO DI FILOSOFIA ALIMENTARE..
IN MODO SEMPLICE E VELOCE ..PANE CALDO GENUINO FATTO IN CASA
NO SALE. NO ZUCCHERI
INCREDIBILE MA FAVOLOSAMENTE VERO !!

CANE AZZOPPATO ....CONTINUA


FLOPPY e' stato operato , complimenti alla Clinica Veterinaria che l'ha operato e curato , ora ci sono 60 delicatissimi giorni di convalescenza , ma lui e' un cagnolino troppo allegro e adorabile , e' una fonte di energia positiva , il suo affetto e i suoi sorrisoni con la linguetta di fuori ti rubano il cuore e aprono l' anima sprigionando delle piacevoli sensazioni di benessere .
Questa capacita' di saper cogliere sempre il lato migliore delle cose , e'
LA LEGGE DELL' ATTRAZIONE , ma tutto parte solo ed esclusivamente dal cibo , mangiare positivo e pensare positivo , io mi sto' nutrendo divinamente , sto' mangiando in questi giorni piatti da me cucinati estremamente gustosi , non ingrassanti ( anzi perdo circa 2/3 etti al giorno ) a dir poco fantastici , NON SENTO LA NECESSITA' di sgarrare o di mangiare fuori pasto , cio' ha chiaramente influenzato positivamente questi giorni di calvario del mio cagnolino .
E' incredibile come sia possibile con cosi poco trovare un EQUILIBRIO PERFETTO , in piu' mi sento in linea e in sintonia con tutti , persino con chi in assoluto mi sta sulle palle, SONO IN ARMONIA E IN SINTONIA CON IL COSMO , ed ho prove tangibili di questo .
Avete mai provato la piacevole sensazione che si ha quando avete il riscontro effettivo che voi ed una persona che amate e che stimate sta' facendo il vostro medesimo discorso e la stessa considerazione anche se lontani fisicamente ? Cioe' pensare la stessa cosa nello stesso momento e poi avere il riscontro oggettivo che e' cosi ... Non so' se mi sono spiegata ma questo genere di ACCORDI sono piacevolissimi e ti caricano sempre di piu' , sono il tangibile segnale che tutto gira positivamente ... anche se il destino avverso talvolta ci mette lo zampino , anche se disgraziatamente il tuo cane si rompe la zampa nel bel mezzo delle tue ferie estive rovinandoti tutto il palinsesto del progetto vacanza ... nonostante tutto IO TOCCO IL CIELO CON 1 DITO , anche per le piccole cose , tutto mi da' soddisfazione , e ripeto rimarco e ribadisco ... E' SOLO MERITO DEL CIBO !!!! IL CIBO E' LA CURA PER IL CORPO E PER L'ANIMA .

giovedì 12 agosto 2010

CANE AZZOPPATO

Il mio piccolo cucciolo Floppy ieri facendo il matto nel cercare di recuperare la sua pallina preferita si e' schiantato contro un muretto che ho in giardino , si e' fracassato una zampetta , urlava come un matto non risucivo a calmarlo , mi ha pure morso tanto agiva incontrollato , abbiamo chiamato il pronto soccorso veterninario e per fortuna l'ortopedico canino era disponibile dopo poco , e l abbiam portato , Il dott. Braga gli ha fasciato la zampetta , gli ha iniettato un antidolorifico e appuntamento per il mattino seguente per radiografia e decisione sul da farsi ... Quindi oggi l ho portato e il Dott.ortopedico l ha ingessato ma la fratturina e' brutta e domani si deve operare , piccccooolo mio ...
TUTTO CIO' mi ha scombussolato da matti , caldo freddo sudore pallore anemia pseudo svenimenti , son stata malissimo perche' poi adesso il mio Floppi e' tutto svergolino , non si gestisce benissimo con quella gambetta di legno , non riesce a riposare bene , deambula male, non riesce a fare i bisognini e in piu' ha lo stesso l'istinto di voler correre e saltare finendo per farsi ancor piu male ad ogni tentativo di acrobazia ...
Ieri sera , dopo esser stata dal veterinario ero tutta sfasata , era uno di quei momenti pericolosi in cui senza pensare inizi a metterti in bocca di tutto , invece non ho mangiato nulla , avevo gia' cenato con dei cetrioli prima del fattaccio , e quelli mi son bastati come cena senza aggiungere niente altro ... Pero' l'ansia mi ha fatto venire una nausea pazzesca , e mentre mi cascavano 2 lacrimucce davanti a mio marito per sfogarmi un po' della tristezza emotiva che avevo dentro , e' arrivato anche il vomito ..... E COSI GIU' .. testa nel water e di nuovo una fisiologica reazione ...Ormai devo capire solo che anche questo disturbo passera' , non mangio , non mi abbuffo ma mi viene automaticamente la voglia e la necessita' di ficcare il muso nel water ...
Non ho dormito nulla perche' ho predisposto un'accampamento in salotto per il cane , per farlo stare sereno e a suo agio , percio' oggi ero piu stanca che mai , ma anche la giornata e' andata bene , ho resistito a tutto e ceduto a nulla ,
Dai piccolo floppy , domani un'altra dura giornata ma vedrai che passera'


martedì 10 agosto 2010

DIFFERENZA TRA EMOZIONI ED EMOTIVITA’















Per un sano equilibrio mentale, punto primo non bisogna vivere la propria vita sotto la cappa dell’emotività L’emotività blocca l’evoluzione perché l’emotività ti porta a vivere all’insegna dell’infelicità, della tristezza e del compromesso continuo con il proprio equilibrio. . E già sento elevarsi una schiera di scudi mentali che dicono “Ma cosa dice questo pazzo? questo non ha capito nulla, come si fa a vivere la propria vita senza l’emotività?” . Vi rispondo cari ruffolilli. Per avere una sana vita mentale e all’insegna dell’equilibrio, bisogna vivere le emozioni fini a se stesse, spogliandole dell’emotività. Mi spiego con un esempio: io vivo l’emozione di un tramonto cogliendo direttamente l’aspetto delle sensazioni piacevoli che tale visione mi può dare e basta, senza viverlo con “emotività”, senza metterci dentro un pensiero dettato da considerazioni emotive (tipicamente femminili) come il rimpianto, la nostalgia, la rabbia, altrimenti rovino tutto e mi rattristo. Se penso che quel posto al tramonto l’ho visto un anno prima con la mia ex fidanzata che mi ha lasciato, ecco fatto, quello splendido panorama per me diventa fonte di tristezza e non di gioia, perché ho vissuto l’emozione associata a un ricordo emotivo triste e il tutto è diventato triste. Se invece io vedo il tramonto da un punto di vista che coinvolge solo l’emozione che esso mi può trasmettere direttamente, senza associarla all’emotività, ecco che lo vivo in maniera gioiosa e come segno di riuscita e libertà. Vi invito a riflettere con questo sondaggio. Come vivete la differenza tra emozione ed emotività?

dr.Lemme

L' EMOTIVITA' BLOCCA L EVOLUZIONE .. ricordatevelo sempre , andate oltre o resterete fermi e aggrovigliati nel vostro bozzolo anche se davanti agli altri volete far vedere che non siete cosi , che siete aperti , che amate il mondo e l'universo .. ma la controprova e' OGGETTIVA e' il vostro attegiamento EMOTIVO che dimostra che siete il contrario di cio' che dite di essere !!!